Nella Valle Peligna, al centro d’Abruzzo, vicini all’uscita del casello Autostradale A25 Pratola Peligna - Sulmona, ai piedi del Monte Morrone ed al cospetto della Maiella, il Bed and Breakfast Angolo Antico di Antonella e Roberto Liberatore vi aspetta per trascorrere piacevoli momenti nella tranquillità di Pratola Peligna, caratteristico paese di poco più di ottomila abitanti, a due passi da Sulmona, città famosa in tutto il mondo per i suoi rinomati confetti.

La nostra struttura si trova quindi in una posizione strategica per la vicinanza al casello autostradale e da qui potrete raggiungere facilmente in pochi minuti Sulmona, città d’arte importante e nella quale nel 47 A.C. nacque il poeta Publius Ovidius Naso, autore dell’ Ars Amandi così come proseguendo in 30 minuti circa raggiungerete le più importanti località montane dell’Appennino Abruzzese, come l’altopiano delle 5 Miglia con Roccaraso, Rivisondoli, o l’altopiano delle Rocche come Ovindoli, Campo Felice, o semplicemente, attraverso le suggestive Gole del Sagittario, Scanno e potrete godere degli stupendi paesaggi innevati e praticare tutti gli sport invernali nei mesi più freddi e trovarvi a stretto contatto della natura incontaminata e fresca in primavera ed in estate.

In soli 40 minuti circa potrete raggiungere dal Bed and Breakfast Angolo Antico anche la costa adriatica per poter passare in tranquillità le vostre vacanze estive in località come Pescara, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Ortona e nello stesso tempo anche il capoluogo d’Abruzzo, L’Aquila, immensa città d’arte e cultura contornata dalla catena del Gran Sasso d’Italia e scossa purtroppo dal terribile sisma del 6 aprile 2009.

Potrete raggiungere anche il nostro Bed and Breakfast in sole 2 ore circa da Roma ed in tre da Napoli.

Un breve cenno sulle origini del nostro Paese.

La storia di Pratola Peligna affonda le sue radici alla fine del primo millennio ed è strettamente legata all’Ordine dei Celestini: nel 1294 Carlo II D’Angiò donò Pratola con tutte le sue pertinenze a Celestino V, al secolo “Pietro da Morrone“ per il suo eremitaggio sul monte omonimo dove ancora oggi è possibile vedere il suggestivo Eremo di Sant’Onofrio.

Celestino V passerà alla storia come il papa del “Gran Rifiuto“ e legherà per sempre il suo nome alla Perdonanza Celestiniana… Esisteva però sicuramente in precedenza un territorio abitato in terra peligna confinante con la vicina Corfinium, la cui prima testimonianza risale al 997 d.c. nel Chronicon Volturnensis.

Pratola Peligna è rinomata in tutto il mondo per la devozione alla Madonna della Libera, il cui Santuario si scorge maestoso fin dall’ ingresso del paese ed ha origine nel lontano 1540 quando, secondo la leggenda popolare, la Madonna liberò Pratola dalla peste ed i pratolani, per riconoscenza, eressero una chiesa in suo onore. Naturalmente il Santuario fu poi ampliato per accogliere i pellegrini sempre più numerosi fino all’ attuale versione del 1851 che purtroppo ha subito danni nel terribile terremoto del 6 aprile 2009. Grazie alla fortissima solidarietà di tutti i pratolani in loco e nel mondo, il Santuario è stato messo in sicurezza garantendo la riapertura al culto. Il mese di maggio è dedicato appunto ai solenni festeggiamenti in onore della Madonna della Libera che raccolgono ogni anno una moltitudine di fedeli da tutte le parti del mondo.

Il nostro invito è quello di accogliervi nella REGIONE VERDE DEI PARCHI, qui potrete fare trekking, sciare, andare in bici, a cavallo, godere delle vette più alte dell’ Appennino Centrale, specchiarvi nelle acque dei bellissimi laghi o nuotare nel Mar Adriatico!!!! Potrete visitare i borghi medievali e le città piene di storia, arte e cultura e dilettare il vostro palato con la cucina tipica e con un buon bicchiere di Montepulciano d’Abruzzo!!! Tutto questo e molto altro ancora vi aspetta da vedere in questa Regione “brulla e semplice“ come i suoi abitanti, nei secoli e per sempre “forti e gentili”!

Per ulteriori informazioni turistiche visitate la nostra guida.